METODO

In attuazione dell’articolo 23, comma 13, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, “Codice dei contratti pubblici”, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio ha adottato il decreto n. 560 del 1 dicembre 2017 che definisce i metodi e gli strumenti elettronici e la modellazione in 3d per l’edilizia e le infrastrutture, nelle fasi di progettazione, costruzione e gestione delle opere e relative verifiche. Dal 1° gennaio 2019 gli appalti di costruzione nell’ambito dei lavori pubblici con un importo superiore a 100 milioni di euro avranno l’obbligo di essere progettati con il sistema BIM

VALLE 3.0 già dal 2015 è specializzata nell’uso di tecnologie per il controllo dei processi di progettazione, costruzione, gestione e manutenzione dell’opera, attraverso l’uso consolidato del metodo BIM (Building Information Modelling), e degli strumenti tecnologicamente più innovativi che, attraverso un processo produttivo sempre più digitalizzato e standardizzato, concorrono a portare il mondo delle costruzioni a sfruttare i vantaggi offerti dall’industria 4.0.

VALLE 3.0 ha maturato competenza e formazione realizzando oltre 200 milioni di euro di opere civili con metodo BIM. e questo ha permesso una proiezione verso un futuro scenario in cui le macchine che realizzeranno l’opera riceveranno tutte le informazioni contenute in un modello digitale grafico 3D (BIM Authoring) progettato e verificato migliorando le interferenze e le incongruenze tra architettonico, strutturale, impiantistico, energetico. Questi processi vengono condivisi e integrati dentro modelli virtuali tridimensionali e parametrici.