Nuovo Polo scolastico Gignano

istruzione

Committente

Comune de L'Aquila

Importo LAVORI

3.7

mln/€

Superficie

2200

mq

Il progetto per il Nuovo Polo scolastico di Gignano piccola frazione del comune dell’Aquila si struttura attorno a pochi ma essenziali concetti chiave come parte di una molteplice riflessione che VALLE 3.0 porta a compimento nell’ambito di contesti eterogenei sia dal punto di vista territoriale che funzionale. Un approccio trasversale alle discipline che guarda all’architettura come ad una nuova ecologia, una scienza contemporaneamente applicativa e creativa all’interno della quale armonizzare e favorire la relazione tra l’uomo e natura.

Armonia con il contesto e sostenibilità sono le azioni che strutturano il concept architettonico della scuola dell’Aquila: da un lato la sezione sfrutta la naturale altimetria del terreno per articolare un sistema di percorsi in grado di snellire e facilitare la distribuzione tra scuole di diverso grado (elementari e medie) dall’altro l’impianto planimetrico, plasmato sull’andamento delle curve di livello del lotto, favorisce la creazione di spazi collettivi di cerniera in cui far confluire molteplici funzioni di tipo ludico-creativo.

La risultante di questo sistema si riverbera nella qualità delle aree verdi esterne, nella diversificazione degli spazi informali e non meno importante nell’uso preminente della luce naturale per illuminare gli spazi interni. Inoltre la volontà di favorire la riconoscibilità del plesso scolastico nei confronti dell’abitato circostante, attraverso un gioco di rimandi visivi in grado di rendere “familiare” l’architettura da parte dei bambini e dei ragazzi, ha determinato la scelta di dare particolare importanza al tema del colore come elemento costitutivo del brise-soleil posto a rivestimento delle ampie vetrate dei prospetti principali.

Seguendo una logica multiscalare che caratterizza la metodologia progettuale di VALLE 3.0 molta cura è stata posta inoltre nel design degli interni in particolare favorendo sia da un punto di vista morfologico che tecnico i criteri dell’ergonomia e della durabilità. Un progetto che si predispone anche in questo caso come un “dispositivo”, adattivo, sostenibile e creativo con la specifica capacità di predisporsi quale supporto per un nuovo e più moderno modo di concepire la didattica e le sue forme.