Ospedale della Piana di Gioa Tauro

Committente

Tecnis

Importo LAVORI

109

mln/€

Superficie

60000

mq

Il Nuovo Ospedale è un esempio di gestione attraverso l’architettura e le sue forme di una complessità sostenibile: come nel caso del Nuovo porto di Palermo anche nell’ospedale di Gioia Tauro si guarda al progetto come ad un dispositivo adattativo in grado di gestire e risolvere la complessità attraverso un ottica multiscalare sia da un punto di vista disciplinare che operativo, funzionale ed economico.

VALLE 3.0 approfondisce con l’ospedale della piana i consueti temi di ricerca sottolineando l’opportunità di intervenire in un contesto specifico (il sud d’Italia) attraverso progetti infrastrutturali di grande scala coniugando semplicità e riconoscibilità e dando forma allo stesso tempo ad una nuova identità collettiva attraverso il progetto delle opere pubbliche.

In questo quadro la funzione di un architettura a servizio della salute dei cittadini si traduce in un opera “manifesto” in cui mettere in pratica il principio cardine di un “edificio come cura” motore di una “nuova ecologia”. VALLE 3.0 persegue l’obbiettivo di mettere in relazione la progettazione sostenibile con le questioni che riguardano la salute e la prevenzione delle malattie e di trasformare allo stesso tempo il nostro habitat in modo da facilitare il cambiamento dei comportamenti collettivi ed orientarli verso un nuovo concetto di ben(e)ssere comune.

I criteri secondo cui è stata sviluppato il progetto sono inoltre quelli espressi nel decalogo del modello dell’ospedale di Veronesi e nei sette principi dell’Universal design (equità, flessibilità, semplicità, percettibilità, tolleranza all’errore, contenimento dello sforzo fisico, misure e spazi sufficienti) con la variante correlata del Design per tutti (Design for all) che ha per obiettivo fondamentale la realizzazione di edifici che siano di per sé accessibili a ogni categoria di persone al di là dell’eventuale presenza di una condizione di disabilità.

Il layout distributivo infine si articola in due elementi principali la piastra e i corpi delle degenze, uniti da una corte centrale coperta e da due elementi di collegamento in cui si attestano tutti i percorsi ( sia verticali che orizzontali) ed i cavedi tecnici.